L’Analisi Ambientale relativa al Cluster turistico Castelli Romani ha messo in evidenza quanto già emerso nella Mappa d’Orientamento ovvero i bassi livelli di raccolta differenziata, la scarsa cooperazione tra i Comuni del parco Regionale dei Castelli Romani e la assenza di qualificazione ambientale dell’offerta turistica sia da parte delle strutture turistiche private che delle Amministrazioni Pubbliche.
Dal punto di vista della gestione dei rifiuti una delle principali problematiche è la mancata attivazione della raccolta differenziata in tutti i Comuni che facilita situazioni critiche soprattutto nelle zone di confine: Comuni che hanno non hanno attivato la raccolta subiscono i depositi ai cassonetti anche da parte dei residenti in Comuni limitrofi che invece impongono la differenziazione.
Dal punto di vista della qualificazione ambientale dell’offerta turistica la presenza di un Comune aderente a Bandiera Arancione lascia intravedere, basandosi sull’esperienza di quest’ultimo, la possibilità di trovare terreno fertile anche presso gli altri.
Hot Spot Parco Regionale Castelli Romani